destionegiorno
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Andrea Palermo nasce nell’aprile del 1975 a Roma e dove tutt’ora vive e esercita la sua Arte. Fin da bambino è attratto dall’arte pittorica e poetica, ma una infanzia difficile lo porta ad affrontare la vita diversamente da come l’avrebbe voluta vivere, e forse proprio grazie a queste difficoltà ... (continua)
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Ad un palmo dal mio cuore,
ponesti le tue ali,
per concedermi di volare tra i dedali indecifrabili,
ove sostano le infinite frangibilità
di chi ama.
Un grammo di piume porpora,
aggrappate al ricamo occulto della mia anima,
che si confina tra... leggi...
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Ed in fine capii
come potesse l'amore
resistere tra le righe
stropicciate d'un foglio,
quando lo raccolsi
tra le mie mani
ed aprii le sue fragili trasparenze,
e fu allora che si concesse
all'inchiostro,
e non vi fu più luce che ci... leggi...
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Adesso so perché
l'alba muore,
tra le bugie del giorno
che gli promise
di non lasciarla mai,
e le carezze... leggi...
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«Ascoltando la musica sofferente di un violino mi sono accorto che è quello il momento in cui coglievo la melodia più bella... come nella vita, spesso, molto spesso sono le persone che hanno sofferto a donarci le cose più belle.» |
Inserita il 14/05/2016 |
Andrea Palermo
| Sottovoce
nell’intimità della tua bellezza,
colgo il tuo tormentato disincanto.
Volubile, stretto alle nostalgie
sopite nei tuoi armoniosi
silenzi,
che più volte hanno tentato
di fuggire, col desiderio
di essere fermati.
Così ti soffermi nei
ricordi inquieti,
che risuonano in una lacrima,
e come una nota sfiora
i tratti del tuo volto.
Non tentare di togliere il suono
alla musica,
perché è dalle sofferenti corde
di un violino,
che si percepisce la melodia. | 



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